Bandi regionali per il sostegno all’innovazione delle MPMI

Bandi Innovazione A & B Web

Con i nuovi bandi A e B la Regione Toscana sostiene la realizzazione di progetti di investimento in attività di innovazione delle MPMI.


Sono due le misure a disposizione:

  • Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione: Bando A.
  • Sostegno a progetti innovativi di carattere strategico o sperimentale: Bando B.

 

BANDO A:

Con il bando A la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.
In particolare, l’obiettivo della Regione Toscana è incrementare le attività di innovazione delle imprese, promuovere investimenti strategici in attività di:

  • collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricerca;
  • utilizzazione di laboratori di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionale;
  • incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale;
  • accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera di produzione o di ambiti tecnologici.

Chi può presentare domanda

a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti, in forma singola o associata (ATI, Rete-Contratto); le ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI;
b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

Questi soggetti sono ammissibili se esercitano un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 indicati nel bando.
Tutte le imprese partecipanti devono inoltre risultare ammissibili in base ai requisiti definiti al punto 2.2 del Bando.

Interventi finanziabili e spese ammissibili

È finanziabile l’acquisizione di servizi qualificati così come descritti nelle sezioni A e B del Catalogo.
Il progetto deve essere realizzato sul territorio della Regione Toscana.
Le spese ammissibili possono riguardare:
– studi di fattibilità
– attività di innovazione in particolare mediante:
a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione
b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione
c) acquisizione di personale altamente qualificato.

Misura dell’agevolazione

Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a €15.000,00.
Il progetto può prevedere anche la combinazione di due o più tipologie di servizi previsti nel “Catalogo”, ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad €100.000,00.
L’intensità di aiuto e la spesa massima per ciascun servizio, variano in relazione alla dimensione di impresa ed alla tipologia di attività scelta.

Come e quando presentare domanda

La domanda può essere presentata esclusivamente online mediante il portale di Sviluppo Toscana.
La domanda potrà essere presentata in via continuativa a partire dalle ore 9,00 del 17/12/2018 e fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

La selezione delle proposte progettuali avverrà con procedura automatica a sportello.

 

BANDO B:

Con il bando B la Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti innovativi di carattere strategico o sperimentale attraverso l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti ad alcuni specifici servizi individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.
In particolare, l’obiettivo della Regione Toscana è incrementare l’attività di innovazione delle imprese, promuovere investimenti strategici in attività di:

  • collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca mediante attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato, assegni di ricerca;
  • utilizzazione di laboratori di prove e test e di dimostratori tecnologici presenti nel repertorio regionale;
  • accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di filiera di produzione o di ambiti tecnologici.

Chi può presentare domanda

a) Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) compresi i liberi professionistiin forma aggregata o associata (ATI, Rete-Contratto); le ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI;
b) Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti-Soggetto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

Questi soggetti sono ammissibili se esercitano un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 indicati nel bando.
Tutte le imprese partecipanti devono risultare ammissibili in base ai requisiti definiti al punto 2.2 del Bando.

Ciascuna impresa/libero professionista può partecipare solo ad una ATI o Rete-Contratto che richiede l’agevolazione, pena l’inammissibilità delle domande nelle quali è presente la medesima impresa.

Interventi finanziabili e spese ammissibili

Sono finanziabili i seguenti interventi

  1. Attività innovative di ACCOMPAGNAMENTO E CONSOLIDAMENTO – audit tecnologico e industriale, assunzione di temporary manager, potenziamento sistemi di raccordo tra supply chain e committenza, tutoraggi industriali (accordi impresa committente/microimpresa- start up);
  2. Percorsi ADVANCED MANUFACTURING o industria 4.0 coerenti con le road map nazionali e con le RIS3 Toscana;
  3. Attività per l’INNOVAZIONE COMMERCIALE ED IL PRESIDIO STRATEGICO DEI MERCATI nonché innovazione dei processi e dell’organizzazione con sperimentazione di pratiche di innovazione sociale.

Il progetto deve essere realizzato sul territorio della Regione Toscana.

Misura dell’agevolazione

Il costo totale del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a € 40.000,00 per ciascuna aggregazione/associazione e superiore a € 100.000,00 per ciascuna impresa partecipante alla medesima aggregazione/associazione.
L’agevolazione è concessa nella forma di voucher tramite delegazione di pagamento al fornitore
L’intensità d’aiuto, calcolata sull’investimento ammesso, varia a seconda della dimensione d’impresa come di seguito indicato:
• 60% per la media impresa
• 70% per la piccola impresa
• 80% per la microimpresa

Come e quando presentare domanda

La domanda può essere presentata esclusivamente online, mediante il portale di Sviluppo Toscana.

La domanda potrà essere presentata in via continuativa a partire dalle ore 9,00 del 17/12/2018e fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

La selezione delle richieste di agevolazione avverrà con la procedura valutativa a sportello.

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