CCIAA Pisa, fino a 6.500€ per investimenti e avvio d’impresa

investimenti macchinariLa Camera di Commercio di Pisa, al fine di incentivare la realizzazione di investimenti in impianti produttivi, attrezzature, arredi, macchinari, software di nuova fabbricazione e l’avvio di nuove attività imprenditoriali nella provincia di Pisa, ha annunciato un bando per l’erogazione di un contributo a fondo perduto a favore delle imprese. I contributi, nei limiti delle risorse previste dal bilancio camerale per il 2016, saranno assegnati sulla base della presentazione di una domanda da parte dei soggetti beneficiari.

 

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’intervento camerale tutte le imprese che, al momento della presentazione della domanda di contributo, risultino:

  • iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pisa ed aventi la sede o unità locale oggetto dell’investimento nella provincia di Pisa;
  • attive ed in regola con la denuncia di inizio attività al Rea della Camera di Commercio di Pisa; per le nuove imprese questi requisiti saranno verificati al momento della liquidazione del contributo.
  • in regola con il pagamento del diritto annuale (SI CONSIGLIA DI VERIFICARE LA PROPRIA POSIZIONE CON L’UFFICIO DEL DIRITTO ANNUALE PRIMA DI PRESENTARE LA DOMANDA. LA REGOLARIZZAZIONE SUCCESSIVA ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA NON SANA L’IRREGOLARITÀ IN MODO RETROATTIVO)
  • non soggette ad amministrazione controllata, ad amministrazione straordinaria senza continuazione dell’esercizio, a concordato preventivo, a fallimento o liquidazione.
  • operanti in qualsiasi settore economico ad eccezione di quelli espressamente esclusi dall’applicazione dei Regolamenti n.1407/13 e 1408/13;

Le agevolazioni previste dal presente bando non sono cumulabili con altre concesse sugli stessi costi ammissibili dallo Stato e da altri Enti Pubblici.

Il contributo è concesso in regime “de minimis” ai sensi dei Regolamenti n. 1407/20132 e n. 1408/13.

Sono esclusi dal bando i settori della pesca e dell’acquacoltura e le imprese agricole che partecipano a fiere per la promozione e commercializzazione di prodotti agricoli.

 

Iniziative agevolabili

Le iniziative agevolabili sono relative a programmi di investimento che presentano le seguenti caratteristiche:

  • Programmi coerenti con l’attività svolta dall’impresa;
  • Programmi da realizzarsi mediante acquisto diretto da parte dell’impresa o acquisizione in leasing di beni ammissibili. In caso di leasing dovrà essere prodotto in fase di rendicontazione il contratto di leasing e copia conforme della fattura di acquisto da parte della società di leasing. Non è ammesso il lease back;
  • Programmi avviati successivamente al 01.01.2016. Per avvio dell’investimento si intende la data di fatturazione del bene (nel caso di acconti vale la data del primo acconto) o di consegna del bene se antecedente;
  • Programmi pari almeno a 5.000 euro. Non saranno ritenute ammissibili richieste che presentino investimenti ammissibili inferiori al minimo indicato di 5.000 euro;
  • Programmi che prevedano l’acquisto o l’acquisizione di beni di nuova fabbricazione. In caso di ritiro dell’usato il valore del ritiro sarà decurtato dalla spesa ammissibile a contributo.

 

Spese Ammissibili

Le spese ammissibili sono:

  • macchinari e attrezzature;
  • impianti produttivi;
  • impianti di condizionamento o aspirazione e impianti di allarme e sicurezza. Non sono ammessi i costi connessi ad opere murarie o impianti generali (elettrico, idraulico, riscaldamento). Per quanto riguarda gli impianti elettrici è ammesso esclusivamente l’acquisto di corpi illuminanti (lampade, plafoniere, neon) in quanto assimilabili alle attrezzature. Gli impianti funzionali all’arredamento (esempio collegamento impianti per cucine, banchi bar ecc) sono ammissibili.
  • macchine operatrici di cui all’art. 58 del codice della strada;
  • hardware e software. Sono ammessi anche i costi per la progettazione e la realizzazione di siti internet. Non sono ammessi i costi di mantenimento annuo, hosting, web marketing, ecc.
  • arredi, esclusivamente per imprese che esercitino in via prevalente attività nel settore del commercio e pubblici esercizi o attività di servizi alla persona o servizi alle imprese;
  • mezzi di trasporto strettamente strumentali all’esercizio dell’attività escluse le autovetture e gli autoveicoli per trasporto promiscuo, come definite dall’art. 54 del codice della strada punto 1 lettera a) e c) . Esclusivamente per le attività nelle quali il mezzo di trasporto sia lo strumento principale con il quale si svolge l’attività sono ammesse anche le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo (es. taxisti, trasporto disabili, commercio ambulante, agenti e rappresentanti di commercio ecc.). Non sono ammesse le tasse e gli altri costi per la messa su strada.

Sono ammessi i costi di installazione, montaggio e allacciamento. Non sono ammissibili i costi di trasporto, di ritiro dell’usato, tasse, imposte ed altri oneri, formazione per l’uso, estensioni di garanzia.

In caso di software è ammesso il costo per la migrazione al nuovo sistema informatico in quanto assimilabile al costo di installazione.

Non sono ammessi i costi relativi ad opere murarie. Il costo per l’acquisto di eventuali porte e finestre sarà considerato ammissibile.

Non sono ammissibili i rilevamenti di attività già esistenti e l’acquisto di beni usati.

 

Ammontare del contributo

L’intervento della Camera di Commercio consiste in un contributo a fondo perduto nella misura pari al 10% delle spese ammissibili. Il contributo concesso a valere sul presente bando non potrà, in ogni caso, superare l’importo di € 6.500,00 per ogni singola impresa.

Ogni impresa potrà presentare domanda a valere sul presente bando una sola volta. Non sono ammessi a contributo i beni sui quali sia stato già ottenuto il contributo della Camera di Commercio di Pisa previsto dal “Bando per la concessione di contributi volti a sostenere gli investimenti e l’avvio di nuove imprese nella provincia di Pisa – Anno 2015”.

 

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate a partire dal 4 aprile 2016.

La dotazione finanziaria prevista è di € 400.000.

Trattandosi di un bando a sportello, le domande verranno finanziate fino a esaurimento delle risorse, che verosimilmente avverrà nelle prime ore dall’apertura.

 

Scarica la versione integrale del bando.

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