Comune di Firenze, contributi per le imprese di Oltrarno

oltrarnoIl comune di Firenze indice un bando per la concessione di finanziamenti volti a sostenere progetti di sviluppo e riqualificazione imprenditoriale predisposte da piccole imprese, costituite o da costituire, che abbiano (o vogliano avere) una propria sede nella zona dell’Oltrarno.

 

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al bando le piccole imprese regolarmente costituite e ubicate negli ambiti territoriali in oggetto (Oltrarno). Nel caso di imprese non ancora costituite, può presentare domanda una persona fisica (soggetto proponente), individualmente o per conto di un gruppo di potenziali soci, che si dovrà impegnare a costituire l’impresa entro tre mesi dalla comunicazione di ammissione a finanziamento.

 

Tipologie di interventi ammissibili

LINEA 1: Riqualificazione di esercizi, attività e punti vendita già esistenti, in armonia con gli elementi caratterizzanti il quartiere storico dell’Oltrarno.

LINEA 2: Start-up di impresa, apertura nuovi esercizi, attività, punti vendita e/o sedi operative limitatamente alle imprese operanti nel settore dell’Artigianato artistico e nel campo del design.

 

Tipologie di spese ammissibili

Le tipologie di spese ammissibili all’agevolazione sono le seguenti:

  • studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori e servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10% del programma di investimenti. Sarà comunque verificata la congruità di tale voce di spesa
  • acquisto brevetti, realizzazione di brevetti (spese di R&S per lo sviluppo del brevetto ad esclusione delle spese legali per la registrazione del brevetto), realizzazione del marchio aziendale, acquisto licenza d’uso del marchio aziendale, realizzazione sistemi di qualità, certificazione di qualità, certificazione ambientale, certificazione di responsabilità sociale, ricerca e sviluppo
  • opere murarie e assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali (impianti tecnici quali elettrico, di condizionamento, idrico, antincendio, etc.). Le spese per l’adeguamento funzionale e/o per la ristrutturazione dei locali devono essere strettamente funzionali all’attività di impresa, collegate ad altri investimenti a carattere produttivo, e non possono superare il 60% del totale degli investimenti ammissibili
  • acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature, compresi gli arredi
  • acquisto e installazione insegne pubblicitarie
  • sistemi informativi integrati per l’automazione, realizzazione siti web con funzionalità di ecommerce, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  • investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro e a tutela dei dipendente, dell’ambiente e del consumatore

 

Entità e forma dell’agevolazione

I contributi potranno essere concessi fino al 50% delle spese ritenute ammissibili nell’ambito della realizzazione del progetto presentato, siano esse in conto capitale o in conto gestione. I contributi concessi potranno avere le seguenti tipologie:

  • Finanziamenti a fondo perduto in conto capitale per progetti afferenti alla LINEA 1
  • Finanziamenti a fondo perduto in conto capitale o in conto gestione per progetti afferenti alla LINEA 2

Per ciascun progetto e ciascuna impresa potrà essere concesso un contributo massimo di 10.000,00 €.

 

Scarica la versione integrale del bando.

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