Piombino, finanziamenti a tasso zero fino al 70% per le PMI

area crisi piombinoLa regione Toscana ha deciso di riaprire fino al 30 giugno 2016, fino a esaurimento delle risorse disponibili, i termini per la presentazione delle domande in relazione al bandoInterventi di sostegno alle imprese dell’area di crisi di Piombino“, limitatamente ai programmi di investimento rivolti ai Comuni compresi nel territorio dell’Area di crisi complessa di Piombino (che comprende i comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo e Suvereto).

Il bando prevede la concessione alle imprese di agevolazioni sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero per le PMI che intendono realizzare nuovi stabilimenti, ampliare quelli esistenti, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento già esistente.

 

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (Pmi) anche di nuova costituzione aventi sede o unità locale destinatarie dell’intervento nel territorio dei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto e San Vincenzo, che esercitano un’attività economica identificata come prevalente rientrante nelle seguenti attività economiche Ateco Istat 2007:

  • B – Estrazione di minerali da cave e miniere,
  • C – Attività manifatturiere
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • F – Costruzioni
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02,45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
  • H – Trasporto e magazzinaggio
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
  • J – Servizi di informazione e comunicazione
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
  • P – Istruzione, limitatamente al gruppo85.52Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
  • S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

 

Spese ammissibili

Il fondo supporta programmi di ivestimento in attivi materiali e/o immateriali per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare il processo produttivo.

Sono considerati attivi materiali:

  • terreni, nel limite del 10% della spesa ammissibile totale, purché sussista un nesso diretto fra l’acquisto del terreno e gli obiettivi dell’operazione oggetto di agevolazione;
  • impianti industriali;
  • macchinari e attrezzature varie, esclusi gli arredi;
  • edifici esistenti, appartenenti esclusivamente alle categorie catastali A/10,
  • edifici di nuova costruzione (incluse le spese relative a oneri di urbanizzazione, purché sostenuti successivamente alla presentazione della domanda, e collaudi di legge), appartenenti esclusivamente alle categorie catastali A/10, C/1, C/2, C/3, D/1 e D/7;
  • opere murarie e assimilate nella misura massima del 50%  del totale dell’investimento complessivo;
  • mezzi e attrezzature di trasporto di persone e di merci strettamente necessari allo svolgimento dell’attività;
  • con riferimento all’attività commerciale e turistica: investimenti per l’installazione, la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi e degli apparati di sicurezza degli esercizi turistici e commerciali;

Sono considerati attivi immateriali gli attivi diversi da attivi materiali o finanziari che consistono in diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale. Gli attivi immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • sono utilizzati esclusivamente nello stabilimento beneficiario degli aiuti;
  • sono considerati ammortizzabili;
  • sono   acquistati   a   condizioni   di   mercato   da   terzi   che   non   hanno relazioni   con l’acquirente;
  • figurare nell’attivo di bilancio dell’impresa per almeno tre anni.

Il costo totale del progetto non può essere inferiore a 42.000 € mentre il valore totale del progetto ammesso non può essere superiore a 1.000.000 €.

 

 

Entità e forma dell’agevolazione

Il finanziamento a tasso zero è pari al:

  • 60% del programma di investimento
  • 70% del programma di investimento nel caso di imprese giovanili o femminili

 

Scadenza 

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 30 giugno 2016.

 

Leggi le versione integrale del bando.

Leggi la delibera per la riapertura dei termini per la presentazione delle domande.

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