Regione Toscana: Bando FAR-FAS – Ricerca e Sviluppo

Regione ToscanaLa Regione Toscana lancia il bando per finanziare progetti di ricerca fondamentale e industriale e sviluppo sperimentale realizzati congiuntamente da imprese e  organismi  di ricerca in materia di nuove tecnologie  del settore energetico,  fotonica, ict, robotica  e altre tecnologie abilitanti connesse.

Il bando si inserisce nella programmazione conformemente alle politiche della ricerca e dell’innovazione stabilite dal PRS 2011-2015, dall’Atto di Indirizzo pluriennale in materia di Ricerca e Innovazione 2011-2015, dall’Accordo di Programma Quadro fra MIUR, MISE e Regione Toscana approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 758 del 16 settembre 2013 e firmato il 7 novembre 2013, e in sintonia con il secondo “pilastro” del Programma Quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) – Horizon 2020 che intende fare dell’Europa un luogo più attraente per investire nella ricerca ed innovazione, promuovendo attività strutturate dalle aziende – intende intervenire in materia di ricerca e sviluppo favorendo la collaborazione tra imprese e sistema della ricerca per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività; agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, incentivando la creazione di aggregazioni; favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sull’occupazione, sulla competitività del sistema produttivo toscano, aumentando il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi e/o servizi; qualificare il capitale umano attraverso l’integrazione tra i diversi soggetti della ricerca in ambito regionale, nazionale e internazionale.

L’ambito di intervento del presente bando è individuato nelle:

Nuove tecnologie del settore energetico, con particolare riferimento al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili; particolare attenzione sarà prestata a:

  • tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • pratiche produttive, materiali e soluzioni per il risparmio energetico o ad alta prestazione energetica;
  • sistemi geotermici integrati;
  • impianti su piccola scala;
  • smart grids, sistemi di accumulo energetico, sistemi di conversione ed efficienza energetica, e altre tecnologie abilitanti per il risparmio e l’efficienza energetica nell’ambito delle smart communities e della social innovation.

Piattaforma tecnologica integrata per l’optoelettronica, la fotonica, l’ICT, la robotica e le altre tecnologie abilitanti connesse; particolare attenzione sarà prestata a:

  • applicazioni delle tecnologie Information and Communication Technology (ICT), delle tecnologie fotoniche e della robotica;
  • sensoristica, applicazioni ottiche e informatiche per il controllo dell’ambiente, delle attività produttive, della mobilità e delle altre attività umane;
  • tecnologie per l’aerospazio e la sicurezza (ad esempio: sensori, applicazioni ottiche e comunicazioni);
  • tecnologie per la comunicazione e trasmissione dati (ad esempio: reti ad alta velocità).

Linee di azione:

Il presente bando si articola in due linee d’azione – Linea A e Linea B – che si distinguono in relazione ai massimali di investimento dei progetti e ai destinatari.

Massimali di investimento dei progetti:

I progetti di R&S presentati a valere sul presente bando, a seconda della linea d’azione, devono avere i seguenti massimali di investimento:

Linea A: il costo totale non deve essere inferiore a euro 1.000.000,00 e superiore a euro 3.000.000,00;

Linea B: il costo totale non deve essere inferiore a euro 3.000.000,00 e superiore a euro 15.000.000,00. In ogni caso il contributo complessivo per singolo partner non può superare euro 7.500.000,00.

I massimali di investimento, come sopra descritti, costituiscono un requisito di ammissibilità dei progetti e il loro rispetto è previsto a pena di inammissibilità della domanda, secondo il dettato dell’articolo 16.1.1 del bando.

Destinatari:

Possono presentare domanda di partecipazione al presente bando ATS, costituite o costituende, composte da imprese in collaborazione effettiva obbligatoria con OR, come specificato per ciascuna linea di azione.

In relazione ad entrambe le Linee A e B, i destinatari dovranno svolgere  attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, come di seguito indicato. In particolare:

  • solamente gli OR potranno svolgere le attività di ricerca fondamentale;
  • sia le imprese che gli OR potranno svolgere le altre due tipologie di ricerca, vale a dire ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Si specifica che, nell’ambito del progetto, la ricerca industriale dovrà essere preponderante: il totale delle attività di ricerca industriale deve corrispondere ad una percentuale superiore al 50% dei costi complessivi di progetto. Le imprese possono presentare sul presente bando domanda d’aiuto per un solo progetto. Nel caso in cui un’impresa, sia in qualità di Capofila che di partner, presenti due o più domande, anche se riferibili a progetti diversi e/o su linee d’azione diverse (linea A o linea B), tutte le domande presentate saranno dichiarate inammissibili con pregiudizio degli altri soggetti del partenariato.

Destinatari Linea A:

La Linea A finanzia progetti presentati da ATS, costituite o costituende, composte da PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un OR. Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il Capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.

PMI: le PMI, complessivamente, devono sostenere una percentuale pari ad almeno il 50% e non superiore al 70% dei costi complessivi di progetto.

OR: l’OR deve sostenere almeno il 30% ma non più del 50% dei costi ammissibili di progetto e ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte. Nel caso di più OR, il valore cumulativo dei costi ammissibili di tutti gli OR non può essere inferiore al 30% dei costi complessivi di progetto. Tutti gli OR, cumulativamente, non possono sostenere una quota superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.

Destinatari Linea B:

La Linea B finanzia progetti presentati da ATS, costituite o costituende, composte da GI e/o PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un OR. Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese (GI e/o PMI) e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il Capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.

GI/PMI: le GI/PMI, complessivamente, devono sostenere una percentuale pari ad almeno il 50% e non superiore al 70% dei costi complessivi di progetto.

OR: l’OR deve sostenere almeno il 30% ma non più del 50% dei costi ammissibili di progetto e ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte. Nel caso di più OR, il valore cumulativo dei costi ammissibili di tutti gli OR non può essere inferiore al 30% dei costi complessivi di progetto. Tutti gli OR, cumulativamente, non possono sostenere una quota superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.

Per gli OR e le imprese privi di sede o unità locale in Toscana al momento della domanda, questo requisito dovrà sussistere al momento del pagamento a titolo di anticipo/ per stato avanzamento lavori (SAL)/saldo a favore del soggetto capofila del progetto e risultare da visura camerale.

Localizzazione:

Tutto il territorio della Regione Toscana.

Tipologia di Progetti ammissibili:

La dotazione finanziaria sarà utilizzata per progetti di ricerca, con attività di ricerca fondamentale, attività di sviluppo sperimentale e attività di preponderante ricerca industriale realizzati da partenariati composti da imprese e organismi di ricerca. Le spese ammissibili per la realizzazione dei progetti di ricerca sono quelle previste all’art. 11 del Bando.

Tipologia di Spese ammissibili:

Sono ammissibili ad agevolazione le spese, al netto di imposte, tasse e altri oneri, relative a:

  1. spese di personale strutturato nella misura massima del 30% del totale delle spese ammissibili;
  2. spese di personale con rapporti di lavoro a termine assunti specificatamente per il progetto;
  3. spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso;
  4. spese dei fabbricati e dei terreni (nella misura massima del 10% delle spese totali ammissibili del progetto) nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca;
  5. spese della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche, dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato (nella misura massima del 30% delle spese totali ammissibili del progetto);
  6. spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati di progetto nella misura massima del 3% delle spese totali ammissibili del progetto e fino a un massimo di euro 100.000,00;
  7. spese di trasferte e missioni per il personale di cui ai precedenti punti a) e b), nella misura massima del 2% dei costi ammissibili totali e fino a un massimo di euro 20.000,00;
  8. spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca (Le spese generali sono da calcolare forfettariamente nella misura massima del 5% delle spese totali ammissibili di ciascun partner e comunque in misura non superiore al 60% del totale delle spese di personale);
  9. altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca (nella misura massima del 20% delle spese totali ammissibili del progetto).

Forma e misura dell’agevolazione:

La dotazione finanziaria disponibile per il bando è pari complessivamente a euro 51.140.000,00 dei quali:

Linea A (37% del totale risorse a fondo perduto):

  • Fondo Perduto: euro 13.371.800,00 (di cui euro 7.932.800,00 su fondi FAS ed euro 5.439.000,00 sui fondi FAR a fondo perduto)
  • Credito Agevolato: euro 4.000.000,00 sui fondi FAR;

Linea B (63% del totale risorse a fondo perduto):

  • Fondo Perduto: euro 22.768.200,00 (di cui euro 13.507.200,00 sui fondi FAS ed euro 9.261.000,00 sui fondi FAR a fondo perduto);
  • Credito Agevolato: euro 11.000.000,00 sui fondi FAR.

Le risorse disponibili sono attribuite separatamente a ciascuna linea d’azione con la formazione di due distinte graduatorie, ordinate secondo il punteggio ottenuto dal progetto in sede di valutazione. Le risorse a fondo perduto destinate al presente bando sono pari a complessivi euro 36.140.000,00.

Le intensità base dell’aiuto previste per le imprese corrispondono ai massimali previsti dalla Disciplina RSI, in linea con la normativa FAR di cui al D.M. 115/2013 (art. 7). Per le tabelle relative alle singole intensità d’aiuto si rinvia al paragrafo 12.1 del bando.

Scadenza:

La presentazione delle domande di aiuto a valere sul presente Bando sarà possibile dalle ore 9.00 del giorno successivo della pubblicazione del BURT del decreto di approvazione del bando (decreto dirigenziale n. 4421 del 2/10/2014) alle ore 17:00 del 23 gennaio 2015.

Modalità di Presentazione domande:

Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., al seguente indirizzo URL: https://sviluppo.toscana.it/bandofarfas/ secondo le modalità descritte nello specifico Manuale per la compilazione (Disponibile nella sezione Allegati). Si specifica che le suddette modalità di presentazione delle domande costituiscono un requisito di ammissibilità dei progetti e il loro rispetto è previsto a pena di inammissibilità delle domande secondo il dettato dell’articolo 16.1.1 del bando.

Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

Vai alla pagina del bando e degli allegati.

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