Toscana, contributi per l’accompagnamento al lavoro di disabili

accompagnamento disabili vulnerabili lavoroLa Regione Toscana, con Decreto n. 6456 del 23/12/2015, ha approvato l’Avviso pubblico “Servizi di accompagnamento al lavoro per persone disabili e soggetti vulnerabili”.

L’obiettivo è quello di promuovere la realizzazione su tutto il territorio regionale di un sistema diffuso e articolato di servizi per l’accompagnamento al lavoro di persone disabili e soggetti vulnerabili in carico ai servizi socio-sanitari territoriali attraverso lo sviluppo di percorsi di sostegno all’inserimento socio-terapeutico e socio-lavorativo dei soggetti destinatari.

L’Avviso finanzia interventi a carattere regionale a valere sull’ Asse B – Inclusione sociale e lotta alla povertà del Programma Operativo Regionale FSE 2014 – 2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”. Per l’attuazione del bando e per l’intera durata dei progetti è disponibile l’importo complessivo di Euro 14.700.000,00.

 

Soggetti beneficiari

Sono ammessi alla presentazione di progetti le imprese, le cooperative sociali, i soggetti pubblici e privati che operano nel recupero socio-lavorativo di soggetti svantaggiati. I progetti devono essere obbligatoriamente presentati ed attuati da una Associazione Temporanea di Scopo (ATS), costituita o da costituire a progetto e finanziamento approvato (in quest’ultimo caso, i soggetti attuatori devono dichiarare congiuntamente, a firma del rispettivo Legale Rappresentante, l’intenzione di costituire l’associazione ed indicare il soggetto capofila-proponente al momento della presentazione del progetto, utilizzando il modello di dichiarazione allegato al presente Avviso).

In ogni ATS dovrà essere presente almeno un Ente pubblico tra quelli che hanno funzioni di programmazione e gestione dei servizi e degli interventi per gli ambiti territoriali di riferimento dei progetti.

Gli Enti pubblici possono assumere all’interno dell’ATS sia il ruolo di soggetto capofila-proponente che quello di partner. Semplici lettere di sostegno al progetto non costituiscono adesione all’ATS.

Ogni Soggetto (singolo o in raggruppamento) può essere presente come membro o capofila in più di un progetto in una o più zone-distretto (o zone aggregate).

I destinatari delle attività progettuali sono persone in carico ai servizi socio-assistenziali, sanitari e/o sociosanitari:

  • in condizione di disabilità e iscritte negli elenchi previsti dalla L. 68/1999, non occupate; oppure
  • certificate per bisogni inerenti la salute mentale in base alle normative vigenti, non occupate.

Tutti i progetti dovranno prevedere obbligatoriamente la partecipazione di entrambe le tipologie di destinatari.

 

Interventi ammissibili

Di seguito le tipologie principali di attività che dovranno essere obbligatoriamente incluse nei progetti presentati:

A) Azioni di sistema
A.1. Indirizzate alla persona:

  • Accesso e presa in carico: selezione specifica dei partecipanti finalizzata alla valutazione della possibilità di inserimento nei percorsi di accompagnamento al lavoro (azioni di competenza dei soggetti pubblici territoriali);
  • Valutazione del livello di occupabilità dei partecipanti;
  • Orientamento dei partecipanti (finalizzato alla comprensione delle competenze potenziali ed espresse);
  • Progettazione personalizzata (predisposizione dei progetti individuali e pianificazione delle attività specifiche rivolte a ciascun partecipante);
  • Accompagnamento in azienda per i partecipanti;

A.2. Indirizzate al processo di occupabilità:

  • Scouting (scouting delle imprese interessate ad accogliere i partecipanti in stage);
  • Matching domanda/offerta di lavoro;
  • Tutoring in azienda per i partecipanti;

A.3 Indirizzate allo sviluppo del sistema integrato regionale:

  • Partecipazione alla Cabina di Regia regionale.

B) Erogazione indennità di partecipazione alla persona

 

Entità e forma dell’agevolazione

Per ciascuna zona-distretto (o più zone-distretto in caso di aggregazione) potranno essere presentati uno o più progetti per importi non inferiori a € 100.000 e non superiori a € 1.500.000. Il contributo sarà erogato nella forma del contributo a fondo perduto.

 

Scadenza

Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è il 31/03/2016.

 

Scarica la versione integrale del bando.

Questa voce è stata pubblicata in Agevolazioni Finanziarie e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.