Toscana, è uscito il Bando internazionalizzazione 2016

Bando internazionalizzazione 2016 toscanaLa Regione Toscana, con Decreto n. 1540 del 22 marzo 2016, ha approvato il bando “Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle PMI” per la concessione delle agevolazioni a sostegno dell’export delle PMI toscane operanti nei settori del manifatturiero (sub azione a) ed a sostegno della promozione sui mercati esteri del sistema di offerta turistica toscana (sub azione b).

Stargate sta già raccogliendo le adesioni da parte delle aziende che intendono presentare un progetto di internazionalizzazione per accedere ai contributi.

 

Finalità

Il bando intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), in attuazione della linea d’intervento 1.2.a.2 del PRSE 2012-2015 e della linea di azione 3.4.2 sub a) e sub b) del POR CReO Fesr 2014-2020.

In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana consiste nella concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali). L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato da imprese localizzate nel territorio della Regione Toscana e deve consistere nell’acquisizione dei servizi qualificati di cui alla sezione C del “Catalogo dei Servizi avanzati e qualificati per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle PMI toscane”.

 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva per il 2016 è di € 1.435.860,89, così ripartiti:

  • € 396.508,82 per l’azione di “Internazionalizzazione del sistema produttivo regionale: aiuti export MPMI manifatturiero”
  • € 1.039.352,07 per l’azione di “Internazionalizzazione e promozione sui mercati esteri del sistema dell’offerta turistica delle MPMI”

 

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Società Consortili (costituiti o costituendi), esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92
  • SEZ. C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1
  • SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
  • SEZ F Costruzioni
  • SEZ I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9
  • SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2
  • SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9
  • SEZ. M Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente ai codici 79 e 82.3
  • SEZ. R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente ai gruppi 90.03.02 e 93.29.20
  • SEZ. S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1

Le Reti-Soggetto, i Consorzi, le società consortili, le Reti-Contratto e i RTI/ATS sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituiti da almeno tre micro, piccole e medie imprese.

Possono partecipare al RTI/ATS o alla “Rete-contratto” soggetti che non possiedono alcuni dei requisiti previsti dal bando, quali le grandi imprese, le imprese rientranti in settori esclusi e le imprese collocate al di fuori del territorio della regione Toscana, ma queste imprese non possono beneficiare dell’aiuto, non concorrono al raggiungimento dei requisiti di ammissibilità del programma e non contribuiscono al calcolo del punteggio di premialità.

I soggetti beneficiari di un aiuto superiore a Euro 100.000,00 sono tenuti al rispetto degli obblighi in materia di tirocini previsti dalla Delibera G.R.T. n. 72/2016 e ss.mm.ii. Il tirocinio sarà escluso da qualsiasi contributo regionale. Nel caso di aggregazione, tale obbligo grava su almeno uno dei soggetti beneficiari.

 

Progetti ammissibili

I soggetti che intendono realizzare un progetto di internazionalizzazione rivolto a Paesi esterni all’Unione Europea in forza delle agevolazioni previste dal bando, devono presentare, unitamente alla domanda di aiuto, una specifica proposta progettuale (la scheda tecnica è da compilare on-line e il fac-simile è scaricabile all’indirizzo www.sviluppo.toscana.it) corredata di tutta la documentazione necessaria.

Il progetto deve illustrare nel dettaglio le modalità realizzative, finanziarie e gestionali dell’investimento, nonché prevedere un programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.

E’ esclusa l’ammissibilità di progetti di investimento che possano configurarsi quali aiuti all’esportazione secondo quanto indicato all’art. 1, comma 1, lett. d) del Regolamento (CE) n. 1407/2013 della Commissione relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato agli aiuti di importanza minore “de minimis”.

Il costo totale del progetto presentato deve essere compreso tra i valori riportati nella seguente tabella:

 

Tipologia di Beneficiario

Investimento minimo attivabile (Euro)

Investimento massimo attivabile (Euro)

Micro Impresa

10.000,00

150.000,00

Piccola Impresa

12.500,00

Media Impresa

20.000,00

Consorzio/ Soc.consortile/ ”Reti- soggetto”

35.000,00

400.000,00

RTI/”Reti- contratto”

Somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner (es. 30.000 se le imprese sono tre, di microdimensione, 40.000 se le imprese sono quattro ecc..).

Somma dei massimali previsti per la singola impresa. (es. 450.000 se le imprese sono tre, 600.000 se le imprese sono 4, ecc..). In ogni caso, l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a 1.000.000 €

 

Spese ammissibili

Le spese per l’acquisizione di servizi all’internazionalizzazione ammissibili all’aiuto conformemente a quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1407/2013 sono riconducibili alle seguenti tipologie:

  • C.1 – Partecipazione a fiere e saloni internazionali
  • C. 2 – Promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero
  • C. 3 – Servizi promozionali
  • C. 4 – Supporto specialistico all’internazionalizzazione
  • C. 5 – Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati

Si specifica che è ammessa la partecipazione a fiere e saloni internazionali da svolgersi in Paesi esterni all’UE. E’ ammessa anche la partecipazione a Fiere e saloni nell’ambito dell’UE, purchè di rilevanza internazionale. Gli eventi che hanno sede in Italia di rilevanza internazionale sono elencati nel Calendario fieristico nazionale 2016. Sono ammesse anche edizioni diverse da quelle indicate nel suddetto calendario purché rientranti nei limiti previsti dal bando per la realizzazione delle attività e delle relative spese.

 

Spese non ammissibili

Non sono ammissibili:

  • le spese per acquisizioni di servizi a basso contenuto di specializzazione e comunque già ampiamente diffusi, quali l’assistenza contabile o di altro tipo collegata agli adempimenti previsti dalla vigente normativa civilistica, fiscale, ambientale, sanitaria, ecc, la consulenza del lavoro e, più in generale, le ordinarie prestazioni rese da studi legali, commerciali, consulenti del lavoro, etc. In ogni caso le consulenze non devono essere continuative o periodiche;
  • le spese per consulenze richieste da imprese che abbiano al proprio interno le professionalità e le competenze tecniche utili alla realizzazione dell’intervento, e/o per le quali la consulenza medesima costituisca il prodotto tipico dell’attività aziendale, salvo motivata descrizione della necessità di acquisire la specifica consulenza, coerentemente alla finalità del bando;
  • le spese relative a beni/servizi, ad eccezione di quelle per la locazione di locali e per l’assunzione di personale dipendente, originate da contratti o da lettere di incarico sottoscritti in data precedente la data di inizio del progetto;
  • gli oneri relativi al rilascio di garanzie fidejussorie richieste per l’erogazione del contributo a titolo di anticipazione;
  • le spese diverse da quelle previste nel progetto ammesso.

 

Criteri di selezione

Il bando intende privilegiare, tra le altre cose, i progetti maggiormente articolati, il livello di innovazione delle attività svolte dall’impresa, il livello di sviluppo di strategie promozionali e la coerenza della proposta progettuale rispetto alle aree geografiche di investimento ritenute strategiche dagli atti di programmazione regiona- le.

I paesi che garantiranno i maggiori punteggi sono i seguenti:

  • Brasile
  • Stati dell’ex-Unione Sovietica
  • India
  • Cina
  • Stati Uniti e Canada
  • Giappone

 

Criteri di premialità dei programmi di internazionalizzazione

Indicatore

Parametro di valutazione

Punteggio

Contributo alla risoluzione delle criticità ambientali e/o sociali

(max 10 punti PER LE IMPRESE di cui all’Azione 3.4.2. a))

a) Progetti proposti da imprese che abbiano redatto un bilancio sociale o di sostenibilità asseverato alla linee guida internazionali, nazionali (es. GRI, GBS) o regionali (approvate con DGR 919/2010) oppure abbiano acquisito la certificazione SA8000 o altri strumenti per cui se ne dimostri l’equivalenza

2

– PARAMETRO DA APPLICARSI ALLE SOLE IMPRESE di cui all’Azione 3.4.2. a)

b) Progetti proposti da imprese che contribuiscono ad una riduzione significativa delle pressioni ambientali ed alla data di presentazione della domanda abbiano conseguito una delle seguenti certificazioni:

– registrazione EMAS, -certificazione ISO 14000,

-certificazione comunitaria di prodotto eco- label

2

c) Progetti presentati da imprese aventi unità locali nelle aree riconosciute da provvedimento statale o regionale in condizioni di “crisi complessa”24

oppure nelle “Aree interne”25

6

Contributo all’incremento dei livelli di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro rispetto alla normativa vigente in materia

(max 2 punti)

– INDICATORE DA APPLICARSI ALLE IMPRESE RIFERITE all’Azione 3.4.2. a)

d) Progetti presentati da imprese che alla data di presentazione della domanda:

  •  abbiano conseguito la certificazione OHSAS18001;
  •  abbiano ottenuto dall’Inail, nell’ultimo anno solare, la riduzione del tasso medio di tariffa previsto dall’art. 24 del D.M. 12/12/2000 e s.m.i. nell’ambito dell’oscillazione per prevenzione, secondo quanto previsto dall’apposito modulo di domanda (mod. OT24) e dai relativi allegati

2

Contributo all’incremento dell’occupazione

(max 10 punti)

e1) Progetti presentati da imprese che prevedono entro il termine del progetto di assumere un nuovo addetto a tempo indeterminato (da dimostrare mediante libro unico in rendicontazione del programma)

4

e2) Progetti presentati da imprese che prevedono entro il termine del progetto di assumere una donna o un giovane a tempo indeterminato (da dimostrare mediante libro unico in rendicontazione del programma)

6

e3) Progetti presentati da imprese che prevedono entro il termine del progetto di assumere almeno due nuovi/e addetti/e a tempo indeterminato (da dimostrare mediante libro unico in rendicontazione del programma)

10

Indice di aggregazione delle imprese

(max 10 punti)

f) Progetti presentati da aggregazioni di imprese:
– se 3
– se 4
– se 5 o più

 

6 8 10

Premialità per giovani e donne

(max 4 punti)

g) Progetti presentati da imprese o aggregazioni il cui capitale sia detenuto nella quota maggioritaria da giovani26 (età 18-40 anni)

2

h) Progetti presentati da imprese o aggregazioni il cui capitale sia detenuto nella quota maggioritaria da donne

2

Progetti rispondenti all’esigenza di presentare un’offerta integrata e rappresentativa delle destinazioni sulla base
dei tematismi turistici indicati dalle Destinazioni di Eccellenza (Piattaforma Turismo GR n. 667/2012)

(max 4 punti)

– INDICATORE DA APPLICARSI ALLE IMPRESE RIFERITE all’Azione 3.4.2. b)

i.1) Rispondente all’offerta integrata tematica termale rappresentativa del sistema termale regionale.

i.2) Rispondente all’offerta tematica montagna invernale rappresentativa del sistema montagna invernale regionale

i.3) Rispondente all’offerta tematica balneare rappresentativa del sistema balneare regionale

2

 

2

 

2

Sono ammessi in graduatoria i programmi di internazionalizzazione che abbiano ottenuto un punteggio complessivo di almeno 20 punti.

 

Entità dell’agevolazione

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali. Essi sono concessi per ogni tipologia di servizio acquisito in relazione alla dimensione dell’impresa nella misura dettagliata nella seguente tabella:

Attività ammissibili

Intensità dell’aiuto e massimali di spesa

Micro

Piccole

Medie

C.1 Partecipazione a fiere e saloni di rilevanza internazionale

50% 30.000 €

50% 40.000 €

40% 40.000 €

C.2 Promozione mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero

50% 80.000 €

50% 100.000 €

40% 120.000 €

C.3 Servizi promozionali

50% 20.000 €

50% 30.000 €

40% 40.000 €

C.4 Supporto specialistico all’internazionalizzazione

50% 20.000 €

40% 30.000 €

30% 40.000 €

C.5 Supporto all’innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati

50% 20.000 €

40% 30.000 €

30% 40.000 €

Le agevolazioni previste dal bando sono cumulabili con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato (definiti ai sensi degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea), con contributi a titolo di “de minimis” (Reg. n. 1407/2013) o con Fondi UE a gestione diretta, che non costituiscono Aiuti di Stato a condizione che riguardino costi ammissibili diversi individuabili.

 

Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda di aiuto all’internazionalizzazione deve essere redatta esclusivamente on-line accedendo al sistema gestionale disponibile al seguente sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi/ e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.a., a partire dalle ore 9,00 del 15 aprile 2016 e fino alle ore 23:59 del 31 maggio 2016.

 

Scarica la versione integrale del bando.

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