Credito d’Imposta per attività di Ricerca e Sviluppo

Credito d'imposta ricerca e sviluppoLe imprese che effettuano investimenti in ricerca e sviluppo avranno la possibilità, fino al 2019, di ottenere un’agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta.

Si tratta del Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo, che permette di detrarre dalle tasse fino al 50% delle spese sostenute nell’anno, incrementale rispetto alla media dei tre periodi precedenti.

Le spese ammissibili sono relative a interventi effettuati in Ricerca e Sviluppo per almeno 30.000 euro, tra cui:

  • Personale qualificato, dipendente o in rapporto di collaborazione
  • Strumenti e attrezzature di laboratorio (sia di nuova acquisizione che di mera utilizzazione)
  • Contratti di Ricerca stipulati con Università, Enti di Ricerca e altre imprese
  • Competenze tecniche privative industriali

Il beneficio può raggiungere l’importo di 5 milioni di euro all’anno dal 2015 al 2019 e può essere ottenuto in misura vantaggiosa con la definizione della progettualità dell’impresa negli anni e con il suo adeguato controllo.

 

Possono accedere al Credito d’Imposta le imprese di tutta Italia

  • anche neo costituite
  • anche non appartenenti a un settore ad alto contenuto tecnico-scientifico
  • che sviluppano qualsiasi tipo di Prodotto e Servizio

Il bonus è riconosciuto a tutte le imprese, indipendentemente dalle dimensioni aziendali, dalla forma giuridica, dal settore di attività e dal regime contabile adottato.

 

Il credito d’imposta è un’agevolazione che può essere paragonata allo sgravio fiscale e che consente a chi ne è titolare di coprire una quota delle imposte da versare. Nello specifico, il titolare del credito d’imposta risulta creditore dello Stato e potrà far valere il suo credito per compensare diversi debiti. Il credito d’imposta, quindi, può essere destinato a ridurre le imposte da versare all’Erario.

Da un punto di vista fiscale, in sede della dichiarazione dei redditi, il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ne’ della base imponibile Irap.

Il credito d’imposta deve essere indicato in sede di chiusura del Bilancio e viene erogato in compensazione su F24.

L’agevolazione consiste dunque in un credito d’imposta da indicare direttamente in Dichiarazione dei Redditi, senza la necessità di presentare alcuna domanda e senza l’incertezza e l’attesa di graduatorie.

 

Si tratta di una importante opportunità da cogliere nell’immediato.

Stai chiudendo il bilancio e vuoi ottenere uno sgravio fiscale? Hai svolto attività di Ricerca e Sviluppo, anche senza appartenere a settori tecnologici, e vuoi sapere come fare per recuperare i costi?

Non perdere tempo, la chiusura del bilancio è prossima e imminente.

Segnalaci il tuo interesse scrivendoci a info@stargateconsulting.it, un nostro consulente potrà supportarti per cogliere questa importante opportunità.

Questa voce è stata pubblicata in Agevolazioni Fiscali e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.