Innovazione: Pubblicati i due bandi di finanziamenti

Pubblicati i due bandi della Regione Toscana per la concessione di finanziamenti agevolati a fondo perduto alle micro e PMI.

Pubblicati in data 16 Novembre 2016 i due nuovi bandi della regione Toscana per la concessione di finanziamenti agevolati a fondo perduto, a sostegno degli investimenti di micro e piccolo-medio imprese.

E’ quindi confermata la decisione di attivare due bandi tra loro complementari per il sostegno all’attivazione di progetti d’investimento da ricondurre alle diverse tipologie di attività innovative previste dal “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane“:

Bando A – Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione

Bando B – Sostegno a progetti innovativi di carattere strategico o sperimentale

Analizziamo il contenuto dei bandi:


1- SOSTEGNO ALLE MPMI PER L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI PER L’INNOVAZIONE

Il bando è legato l’acquisizione di servizi previsti nel nuovo Catalogo dei servizi avanzati e qualificati, (approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”), agevolando a fondo perduto progetti di investimento per l’innovazione delle MPMI.

In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, che richiede di incentrare il sostegno della politica e gli investimenti su fondamentali priorità, sfide ed esigenze basate sulla conoscenza, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla stessa Smart Specialisation:

  • ICT e FOTONICA;
  • FABBRICA INTELLIGENTE;
  • CHIMICA e NANOTECNOLOGIA.

Destinatari

Possono presentare domanda di aiuto a valere sul presente Bando le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, esercenti un’attività economica rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 individuati nella deliberazione della Giunta regionale n.643 del 28/07/2014 e dalla stessa distinti nelle sezioni di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altri settori) e del Turismo, commercio ed attività terziarie.

Localizzazione

Tutto il territorio della Regione Toscana.

Tipologia di interventi ammissibili

In riferimento al Catalogo, si agevolano progetti che prevedono l’acquisizione di servizi legati alle aree di Innovazione, sezioni A e B:

  1. Servizi qualificati di accompagnamento – primo sostegno per l’innovazione

A.1 – Servizi di audit e assessment del potenziale e dell’impatto sociale

A.2 – Studi di fattibilità

  1. Servizi qualificati specializzati di consulenza e sostegno all’innovazione

B.1 – Servizi qualificati di supporto alla ricerca e sviluppo ed alla innovazione di prodotto e/o processo

B.1.1 – Servizi di supporto alla ricerca e sviluppo e all’innovazione di prodotto e/o di processo nella fase di concetto

B.1.2 – Servizi di supporto all’introduzione di nuovi prodotti

B.1.3 – Servizi tecnici di progettazione per ricerca e sviluppo e per innovazione di prodotto e/o di processo produttivo

B.1.4 – Servizi tecnici di sperimentazione (prove e test)

B.1.5 – Servizi di gestione della proprietà intellettuale

B.1.6 – Ricerca contrattuale

B.1.7 – Servizi di supporto all’innovazione dell’offerta

B.2 – Servizi qualificati di supporto alla innovazione organizzativa e alla conseguente introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e alla sperimentazione di pratiche di innovazione sociale

B.2.1 – Servizi di supporto al cambiamento organizzativo

B.2.2 – Servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive

B.2.3 – Gestione della catena di fornitura

B.2.4 – Supporto alla certificazione avanzata

B.2.5 – Servizi per l’efficienza e la responsabilità ambientale

B.2.6 – Servizi di supporto all’innovazione organizzativa mediante gestione temporanea di impresa (Temporary management – TM)

B.3 – Servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati

B.3.1 – Supporto alla introduzione di innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti

B.3.2 – Supporto allo sviluppo di reti distributive specializzate ed alla promozione di prodotti

B.3.3 – Servizi di valorizzazione della proprietà intellettuale

B.4 – Servizi qualificati specifici

B.4.1 – Servizi qualificati specifici per la creazione di nuove imprese e nuove imprese innovative

B.4.1.1 – Pre-incubazione

B.4.1.2 – Incubazione e Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati

B.4.1.3 – Accompagnamento commerciale e accelerazione

B.4.2 – Servizi qualificati specifici a domanda collettiva

B.4.2.1 – Marchi collettivi

B.4.2.2 – Tracciabilità/Rintracciabilità dei prodotti

B.4.2.3 – Certificazione di filiera

B.4.2.4 – Logistica e supply chain management

B.4.2.5 – Reti distributive e gestione delle relazioni con i clienti

B.4.2.6 – Temporary management

B.4.2.7 – Supporto alla costituzione di Organizzazioni interprofessionali e alla progettazione dei servizi connessi

B.5. Servizi qualificati di consulenza per l’innovazione finanziaria

Dimensioni investimenti

  • minimo 15.000 € di investimento;
  • massimo 100.000 € di investimento.

Agevolazioni

Ai sensi della L.R. n. 35/2000, gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento (sovvenzioni di cui all’art. 66 del Reg. (UE) n. 1303/2013) sono erogati nella forma di voucher.

Sono previste le seguenti casistiche di incremento dell’intensità d’aiuto:

  1. a) se a seguito della realizzazione di attività relativa all’Area A.“Servizi qualificati di accompagnamento” (vedi riferimento alla tipologia di servizi da “Catalogo”), vengono attuate, mediante presentazione di successivo progetto, attività relative all’Area B.“Servizi qualificati specializzati di consulenza e sostegno all’innovazione”, l’impresa può richiedere un’integrazione dell’intensità d’aiuto sul progetto di tipologia A, nella misura massima del 100% delle spese rendicontate su tale servizio, nei limiti di cui alla disciplina comunitaria di riferimento;
  2. b) un incremento dell’intensità d’aiuto del 30% dell’investimento ammesso laddove i servizi qualificati di accompagnamento tipologia A2 “Studi di fattibilità” vengono attivati per la partecipazione ad iniziative europee per la ricerca e per l’innovazione quali ad esempio Horizon 2020;
  3. c) nel caso dell’attivazione, nell’ambito dei servizi di certificazione avanzata (tipologia B2.4) di Sistemi di Gestione Integrati è prevista una maggiorazione dell’intensità dell’aiuto del 20%;
  4. d) per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana di cui alla DCR 61/2014 e s.m.i. è prevista una maggiorazione dell’intensità d’aiuto del 10%.

Inoltre è prevista una maggiorazione dell’intensità d’aiuto del 20% nel caso di acquisizione di servizi di :

  1. a) “Ricerca contrattuale” (tipologia B1.6) e “Laboratori per prove e test” (tipologia B1.3) presso O.R. aderenti al “progetto laboratori” inseriti nel repertorio regionale (Rif Decreto_n.4819_del_27- 10-2014 e s.m.i.);
  2. b) “Incubazione” (tipologia B4.1) se il fornitore risulta accreditato/riconosciuto nel sistema d’incubazione regionale

L’intensità d’aiuto non può comunque superare il 50% dei costi ammissibili nel caso di:

  1. a) costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriale
  2. b) costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato24 da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolge attività di ricerca sviluppo ed innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale.

 

SCADENZA e presentazione

La presentazione delle domande sarà possibile on-line tramite firma digitale, dalla data del 1 dicembre 2016, nella sezione dedicata sul portale di Sviluppo Toscana, con cadenza mensile fino a esaurimento risorse.

 

2- SOSTEGNO A PROGETTI INNOVATIVI DI CARATTERE STRATEGICO O SPERIMENTALE

Il bando  è teso ad incrementare l’attività di innovazione delle imprese, promuovere, attraverso la concessione di sovvenzioni (art 66 Regolamento Ue 1303/2013) erogate nella forma di voucher, investimenti strategici e sperimentali.

Possono presentare domanda:

  •  Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in forma aggregata o associata quale ATS, ATI, Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) e Consorzi
  •  esercenti un’attività economica rientrante in uno dei Codici Ateco Istat 2007 individuati nella DGR 643 del 28/07/2014 e dalla stessa distinti nelle sezione di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altri settori) e del Turismo, commercio ed attività terziarie
  • coloro che sono in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal paragrafo 2.2 delle Linee guida per la redazione dei bandi per agevolazioni alle imprese di cui all’allegato 1 della deliberazione della G.R. 579 del 21/06/2016 e successive modifiche e integrazioni.

Scadenza e presentazione domande. La domanda di aiuto può essere redatta solo online accedendo al sistema gestionale disponibile al sito Internet  https://sviluppo.toscana.it/bandi/  a partire dall’ 1 dicembre 2016. Le domande possono essere presentate in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano finanziario incrementate del 10%. La Regione Toscana tramite Sviluppo Toscana spa quale organsimo intermedio incaricato della gestione del presente bando, comunica tempestivamente, con avviso pubblico l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili.
Le graduatorie sono periodiche con cadenza  semestrale: 31 marzo e 30 settembre di ogni anno).

Interventi ammissibili e spese finanziabili
Il progetto d’investimento innovativo coerentemente con quanto previsto dalla disciplina degli aiuti di stato a favore di RSI di cui alla Decisione CE 2014/C 198/01 e dall’art. 28 del Reg (UE) 651/2014, deve prevedere una o più delle seguenti attività:
– studi di fattibilità
– attività di innovazione in particolare mediante
a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione
b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione
c) acquisizione di personale altamente qualificato.
Tali attività sono meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati“. Il progetto d’investimento deve essere coerente nella descrizione e negli output con  le tipologie di servizi del Catalogo regionale
I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Tipo di agevolazione. I contributi per la realizzazione dei progetti previsti nel presente intervento saranno concessi sulla base dell’art 28 del Reg (UE) n. 651/2014. Ai sensi della legge regionale n. 35/2000, gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di sovvenzioni di cui all’art 66 del Reg (CE) 1303/2013 ed erogati nella forma di voucher.
I progetti devono prevedere:

  • l’attivazione di una combinazione di tipologie di servizi contenuti nel Catalogo dei servizi avanzati” di Regione Toscana.
  • una spesa totale ammissibile superiore a 40mila euro ed una spesa massima ammissibile per ciascuna impresa partecipante non superiore a 100mila euro.

in particolare gli interventi per l’innovazione commerciale ed il presidio strategico dei mercati delle imprese del settore turismo e commercio devono essere coerenti con gli indirizzi della Piattaforma Turismo di cui alla deliberazione della G.R. n. 667/2012 e le risorse di cui all’azione 1.1.2B saranno destinate prioritariamente a tale tipologia d’intervento.

L’intensità dell’aiuto viene calcolata sull’investimento ammesso tiene conto della dimensione d’impresa ed è pari al 60% per la media, 70% per la piccola ed 80% per la microimpresa
Una maggiorazione dell’intensità d’aiuto del 10% è prevista per le imprese  localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana di cui alla DCR 61/2014 e s.m.i.

Dotazione fiinanziaria. Il bando ha un budget complessivo per il periodo 2014-2020 di 14 milioni: 10 milioni per il settore manifatturiero e 4 milioni per il settore del turismo e commercio. Gli interventi trovano copertura nel Piano finanziario del Por Fesr 2014-2020 all’Azione 1.1.2 B per 4 milioni di euro ed all’azione 1.1.3 per 10 milioni di euro

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando

 

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