Voucher Digitalizzazione, 10 regole per non sbagliare

Voucher Digitalizzazione

Con decreto direttoriale 1° agosto 2018 è stato prorogato il termine per l’ultimazione delle spese connesse agli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico al 14 dicembre 2018. Contestualmente, il termine ultimo per la presentazione delle richieste di erogazione è prorogato al 14 marzo 2019.

Resta ferma la possibilità per le imprese di presentare le richieste di erogazione a partire dal 14 settembre 2018.

“Ho ottenuto la prenotazione del voucher… Che cosa fare adesso?”
Ti forniamo una serie di indicazioni precise come manuale guida, in 10 semplici regole!

 

1. Conosci le tempistiche previste dal Voucher per la digitalizzazione
Le imprese che sono risultate aggiudicatarie del voucher, come la tua, e che sono presenti nell’elenco pubblicato il 14 Marzo 2018 sul sito del Mise, hanno 9 mesi per poter concludere il proprio progetto. Che cosa significa?
Che avrai tempo fino al 14 Dicembre 2018 per ricevere tutte le fatture dai tuoi fornitori e procedere con i pagamenti, così da chiudere ufficialmente il tuo progetto e passare alla fase successiva…
A partire dalla chiusura del tuo progetto, infatti, hai 90 giorni per presentare l’effettiva richiesta di erogazione dei contributi.
Il Mise analizzerà i documenti che hai inviato, ed entro 30 giorni dalla richiesta di erogazione ti comunicherà l’importo esatto che ti verrà accreditato.
Ricorda, che rispetto a quello che hai richiesto, il Ministero può operare delle decurtazioni se ritiene che le spese presentate non siano coerenti con quelle previste dal bando stesso.

 

2. E’ cambiato qualcosa in azienda? Comunicalo subito!
Nelle imprese, si sa, le cose possono cambiare molto velocemente. Ricordati di comunicare tempestivamente tutte le variazioni alla compagine societaria, che sono avvenute dopo la data di presentazione della tua domanda.

 

3. Verifica che le spese che intendi realizzare con il tuo progetto siano effettivamente ammissibili per richiedere il Voucher per la digitalizzazione
Non noleggi, non acquisti di cose usate, e nel dubbio i riferimenti sono nelle FAQ (sezione 2), al link
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/214-faq/2037308-voucher-digitalizzazione-pmi-domande-frequenti-faq
[ad esempio la licenza d’uso software deve essere un acquisto non un canone/noleggio (non SAAS: Software As A Service, quindi, perché deve andare in immobilizzazione la licenza), e deve essere un acquisto di nuovo, e non un rinnovo periodico, sennò non conta come investimento].

 

4. Paga i fornitori senza commettere errori
Puoi pagare i fornitori solo ed esclusivamente tramite bonifico bancario SEPA. Ogni altra forma di pagamento non è ammessa: vuoi pagare un bene su Amazon con la carta di credito? Il MiSE potrebbe avere qualcosa da ridire.
RICORDA: distinti pagamenti per ciascuno dei titoli di spesa (fatture) esclusivamente per mezzo di SEPA Credit Transfer (Bonifico SEPA) con indicazione aggiunta nella causale: “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”. Altrimenti la spesa non viene riconosciuta.

 

5. Controlla le fatturazioni dei fornitori
La fattura deve essere post 14/3/18, e deve riportare OBBLIGATORIAMENTE la voce: “Spesa di euro [netto IVA] dichiarata per l’erogazione del Voucher di cui al D.M. 23 settembre 2014”. Altrimenti la spesa non viene riconosciuta. Puoi aggiungerla sull’originale a mano o con un timbro realizzato ad hoc.

 

6. Fai sottoscrivere ai tuoi fornitori la liberatoria
Ogni fornitore dovrà sottoscrivere una liberatoria relativa alle attività, i servizi o i beni che ti ha fornito.  La liberatoria dovrà riportare tutti gli allegati necessari così come previsto dal MISE.

 

7. Non dimenticare nessun allegato
Per la richiesta di erogazione dovrai compilare parecchi allegati, dal resoconto che descrive il progetto realizzato, alle liberatorie dei fornitori, fino ai moduli previsti dall’allegato 3.
Presta molta attenzione a questi documenti perché sono fondamentali.
Ti ricordiamo che si può procedere alla presentazione della richiesta di contributo a partire dal 14 settembre 2018.

 

8. Conserva i documenti del Voucher per la digitalizzazione
Con le agevolazioni pubbliche serve la massima attenzione e precisione. In particolare sei tenuto a conservare la documentazione e le fatture per 10 anni, così da poterla esibire in caso di controlli del Ministero. Sappi che ci sono molti fornitori che effettuano la conservazione digitali dei documenti, in questo modo avrai tutta la documentazione a posto senza essere invaso da pezzi di carta.

 

9. Mantieni software ed hardware in azienda
Ricorda che dovrai mantenere, nei 3 anni successivi alla data di erogazione del voucher, le componenti hardware e software acquisite nell’unità produttiva interessata dal progetto agevolato.
Nel caso tu dismetta prima tali investimenti, ti vedrai revocato il voucher.

 

10. RICHIEDI L’EROGAZIONE DEL VOUCHER!
Le domande di erogazione del Voucher possono essere presentate, a seguito della realizzazione del progetto e del pagamento a saldo di tutte le relative spese, esclusivamente attraverso una apposita procedura informatica che sarà resa disponibile dal Ministero a partire dal 14 settembre 2018.
A tal fine le imprese compilano attraverso la predetta procedura informatica la richiesta di erogazione in conformità allo schema di cui all’allegato n. 3 del decreto direttoriale 24 ottobre 2017, come modificato dal decreto direttoriale 14 marzo 2018, e provvedono ad inviarla al Ministero unitamente alla seguente documentazione:
a) titoli di spesa recanti le specifiche diciture previste dalla normativa di attuazione;
b) estratti del conto corrente utilizzato per i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato;
c) liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, predisposte sulla base dello schema di cui all’allegato n. 4 al decreto direttoriale 24 ottobre 2017;
d) resoconto sulla realizzazione del progetto, redatto secondo lo schema di cui di cui all’allegato n. 5 al decreto direttoriale 24 ottobre 2017.

 

Il termine finale per la presentazione delle richieste di erogazione, pena la decadenza delle imprese assegnatarie dalle agevolazioni concesse, è il 14 marzo 2019.

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