Approvato il quadro finanziario 2014-2020 dell’UE

Parlamento EuropeoIl Consiglio dell’Unione Europea ha approvato in via definitiva il bilancio pluriennale 2014-2020 (tecnicamente indicato come Quadro finanziario pluriennale). Il testo era già stato approvato dal Parlamento europeo nella plenaria dello scorso 19 novembre; con il voto del Consiglio si conclude l’iter di negoziati avviato più di due anni fa con la proposta presentata dalla Commissione europea.

Sulla base del Regolamento UE approvato, per il periodo 2014-2020 l’Unione europea avrà un bilancio da 960 miliardi di euro in stanziamenti di impegno e 908 miliardi di euro in stanziamenti di pagamento, con un calo rispettivamente del 3,5% e del 3,7% rispetto a quanto stanziato nella programmazione 2007-2013. Particolare rilevanza è stata accordata alla spesa destinata a favorire la crescita e l’occupazione, in linea con le priorità fissate dall’agenda politica dell’UE da qui al 2020: ciò si è tradotto soprattutto in un aumento del 37% delle risorse assegnate alla sotto-rubrica di bilancio “Competitività” rispetto al periodo 2007-2013.

La tempestiva approvazione del bilancio per i prossimi sette anni permetterà all’UE di proseguire nell’attuazione delle sue politiche settoriali e di dare avvio alla nuova generazione di programmi di finanziamento a partire dal 1° gennaio 2014

Oltre al Regolamento sul Quadro finanziario pluriennale, è stato definitivamente adottato anche l’Accordo inter-istituzionale sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria, che completa le disposizioni del Regolamento e mira a facilitare la procedura di bilancio annuale. L’adozione di questi due atti di base permetterà al Parlamento europeo e al Consiglio di portare a termine l’iter decisionale su due ulteriori componenti del Quadro finanziario pluriennale, ovvero circa 70 atti legislativi relativi ai vari programmi di spesa settoriali e 3 atti legislativi sulle risorse proprie. Per quanto riguarda i primi l’iter di approvazione è ormai alle battute finali: l’obiettivo è di adottare formalmente questi atti entro la fine dell’anno, in modo da garantire l’avvio dei programmi, come auspicato, dal 1° gennaio 2014. Relativamente alle risorse proprie, invece, i negoziati sono ancora in corso. Fonte: europafacile.net

Scarica il Comunicato stampa del Consiglio dell’UE.

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