Agenda digitale e Industria sostenibile, arrivano le istruzioni

agenda digitale industria sostenibile ricerca e sviluppoIl Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 21255 dell’8 marzo 2016, ha stabilito le istruzioni per la presentazione delle domande e l’erogazione delle risorse per Agenda digitale e Industria sostenibile, le due agevolazioni a favore di progetti di ricerca e sviluppo promossi dalle imprese.

 

Agenda digitale ha lo scopo di sostenere i progetti in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili e sviluppando specifiche tecnologie abilitanti definite dal Programma UE “Horizon 2020”, con adeguate e concrete ricadute su determinati settori (salute e assistenza, formazione e inclusione sociale, cultura e turismo, mobilità e trasporti, energia e ambiente, monitoraggio e sicurezza del territorio, modernizzazione della pubblica amministrazione, telecomunicazioni, fabbrica intelligente).

Sono tecnologie abilitanti: tecnologie per la nano-elettronica e la fotonica, tecnologie per l’innovazione di sistemi di comunicazione, ottica e tecnologie per l’Internet delle cose, tecnologie per l’innovazione

Rientrano invece tra le infrastrutture e servizi digitali: tecnologie per la valorizzazione dei dati su modelli aperti e di grandi volumi, tecnologie per l’innovazione dell’industria creativa, dei contenuti e dei media sociali, tecnologie per la sicurezza informatica.

 

Industria sostenibile riguarda invece i progetti finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che, utilizzando le Tecnologie Abilitanti Fondamentali, anch’esse definite nel Programma “Orizzonte 2020”, si sviluppano nell’ambito di specifiche Tematiche rilevanti, caratterizzate da maggiore contenuto tecnologico, più rapido impatto sulla competitività e più immediate applicazioni industriali.

Tra i settori e gli ambiti applicativi rientrano:

  • tecnologie abilitanti fondamentali;
  • processi e impianti industriali;
  • TCL tecnologie energetiche;
  • trasporti su superficie e su via d’acqua;
  • aerospazio;
  • costruzioni eco-sostenibili;
  • tecnologie ambientali.

 

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni per Agenda digitale e Industria sostenibile:

  • Le imprese che esercitano attività industriale;
  • Le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • I centri di ricerca con personalità giuridica;
  • Le start-up innovative.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese e i costi relativi a:

  • Personale dipendente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, di somministrazione, o assegno di ricerca per tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario;
  • Strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • Servizi di consulenza e altri utilizzati per l’attività del progetto, inclusa acquisizione e ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, brevetti e know-how, alle normali condizioni di mercato;
  • Spese generali derivanti direttamente dal progetto, imputate con calcolo pro-rata sulla base del rapporto tra valore complessivo delle spese generali e quello del personale d’impresa;
  • Materiali per lo svolgimento del progetto.

 

Entità e forma dell’agevolazione

Sia per l’Agenda digitale che per l’Industria sostenibile, l’agevolazione consiste in:

  • Finanziamento agevolato, di importo non superiore al 60% per le PMI e al 50% per le grandi imprese, della durata massima di 8 anni più un periodo di preammortamento di massimo 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione;
  • Contributo a fondo perduto fino al 15% delle spese ammissibili per le PMI e 10% per grandi imprese.

 

Modalità di presentazione della domanda

Le richieste di agevolazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica utilizzando una delle procedure disponibili sul sito web del Fondo crescita sostenibile. Le modalità di presentazione e la documentazione possono variare a seconda che si tratti di:

  • anticipazione a fronte di fideiussione o polizza assicurativa: domanda di erogazione, fideiussione o polizza irrevocabile;
  • anticipazione a fronte della garanzia del Fondo: domanda di erogazione e di accesso alla garanzia del fondo;
  • erogazioni per SAL (Stato Avanzamento lavori); domanda di erogazione, rapporto tecnico sulle attività svolte, quadro riassuntivo dei costi sostenuti, schede registrazione ore prestate da personale per attività di R&S firmate dai singoli lavoratori e siglate dal direttore amministrativo, dichiarazione sostitutiva di atto notorio, documentazione spese relativa al periodo temporale per cui è richiesta l’erogazione e relativi documenti attestanti il pagamento;
  • erogazione dell’ultimo SAL: oltre ai documenti di cui sopra va presentata anche la relazione tecnica finale sul progetto di ricerca e sviluppo centralizzato.

In allegato alla circolare è possibile trovare i moduli per la presentazione della domanda.

 

 

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