Microinnovazione: non uno, ma due bandi

microinnovazioneLa Giunta della Regione Toscana ha reso pubbliche le linee guida relative alla prossima uscita del Bando Microinnovazione (ipotizzata per Novembre).

La novità maggiore consiste nella decisione di attuare due bandi tra loro complementari per il sostegno all’attivazione di progetti d’investimento da ricondurre alle diverse tipologie di attività innovative previste dal “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane“: Bando A – Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione e Bando B – Sostegno a progetti innovativi di carattere strategico o sperimentale.

 

Vediamo nel dettaglio cosa prevedono i due bandi.

 

A – Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione

 

I soggetti beneficiari sono Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata quale ATS, ATI, Rete di impresa senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) e consorzi.

 

I progetti di investimento finanziabili devono essere ricondotti alle diverse tipologie di attività innovative previste dal “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati”. Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 15 mila euro; se il progetto prevede la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel catalogo, la spesa massima ammissibile è di 100 mila euro.

 

Si prevedono inoltre casistiche di incremento dell’intensità dell’aiuto per alcune delle tipologie di servizi.

 

La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 ammonta a 10.400.000 euro, di cui 8 milioni riservati alla sezione di raggruppamento del manifatturiero, e i restanti 2.400.000 euro per le sezioni del settore Turismo, commercio ed attività terziarie.

 

Una riserva di risorse pari al 10% della dotazione finanziaria è destinata alle imprese di nuova costituzione e start up innovative.

 

Si ipotizza che questo bando si articolerà con scadenze a cadenza mensile.

 

B – Sostegno a progetti innovativi di carattere strategico o sperimentale

 

I soggetti beneficiari sono Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata quale ATS, ATI, Rete di impresa senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto) e consorzi, appartenenti alla sezione del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altri settori) e del Turismo, commercio ed attività terziarie.

 

Per poter accedere al finanziamento, i progetti rientranti in questa categoria, devono prevedere l’attivazione di una combinazione di tipologie di servizi contenute nel “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati” riconducibili a interventi di:

 

  • attività innovative di accompagnamento e consolidamento
  • percorsi di advanced manufacturing o industria 4.0
  • attività per l’innovazione commerciale ed il presidio strategico dei mercati

 

La spesa totale ammissibile deve essere superiore a 40 mila euro, e massima per ciascuna impresa partecipante di 100 mila euro.

 

La dotazione finanziaria complessiva 2014-2020 ammonta a 14.000.000 euro, di cui 10 milioni destinati al Manifatturiero, e i restanti 4 milioni per il settore Turismo e commercio.

 

Si ipotizza che questo bando si articolerà con scadenze a cadenza trimestrale.

 

Scarica le linee guida qui.

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