MISE: Nuove regole per i contratti di sviluppo

Ministero dello sviluppo economicoPubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.97 del 28 Aprile 2014 il Decreto Ministeriale che ha introdotto alcune novità sullo strumento agevolativo Contratto di Sviluppo accelerando le procedure per l’accesso alle agevolazioni.

Il Contratto di sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da piccole medie e grandi imprese. Con il nuovo Decreto, i programmi agevolabili sono suddivisi in 3 macrocategorie:

  • sviluppo industriale che a sua volta può comprendere progetti relativi a investimenti produttivi e progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • tutela ambientale;
  • sviluppo di attività turistiche.

 

Beneficiari

Possono presentare progetti piccole medie e grandi imprese italiane o estere che abbiano sede stabile in Italia. I beneficiari delle agevolazioni, sono individuati nell’impresa che promuove l’iniziativa (soggetto proponente), e le eventuali altre imprese partecipanti ai progetti di investimenti (soggetti aderenti) individuate nel territorio nazionale e dettagliate al Titolo II, III e IV del Decreto.

 

Campo di intervento progetti

I contratti di sviluppo hanno ad oggetto la realizzazione di uno dei seguenti programmi di sviluppo:

  • programma di sviluppo industriale che deve riguardare una iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di bene e/o servizi, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, come individuati nel titolo III del Decreto;
  • programma di sviluppo per la tutela ambientale deve riguardare una iniziativa imprenditoriale finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente ed eventualmente progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale come individuati nel Titolo III del Decreto;
  • programma di sviluppo di attività turistiche che deve riguardare una iniziativa finalizzata allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva, delle necessarie attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico, delle attività commerciali per la cui realizzazione sono necessari progetti di investimento , come individuati nel Titolo II del Decreto, strettamente connessi e funzionali a una migliore fruizione del prodotto turistico.

 

Agevolazioni

I progetti richiederanno un investimento minimo compreso tra 7,5 e 20 milioni di euro, in base al settore di attività. Le agevolazioni saranno concesse nei limiti e nell’intensità di aiuto massime previste nei Titoli II, III e IV del Decreto e potranno essere erogate nelle seguenti forme, anche in combinazione tra di loro:

  • finanziamento agevolato;
  • contributo in conto interessi;
  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto alla spesa.

 

Presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate all’Ente Gestore, Invitalia, secondo le modalità che verranno indicate nel sito internet www.invitalia.it. L’Agenzia, entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, procederà nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, alla verifica dei requisiti e delle condizioni di ammissibilità previsti dal Decreto. Le procedure per l’accesso alle agevolazioni sono al momento in corso di aggiornamento.

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