In Italia migliora l’efficientamento energetico

Efficientamento energetico situazione energeticaE’ uscita la relazione “La situazione energetica nazionale nel 2015”, il rapporto annuale del Ministero dello Sviluppo Economico che illustra l’andamento del settore energetico nell’anno precedente a quello di presentazione.

La relazione ha messo in evidenza alcuni dati significativi, anche in relazione all’utilizzo delle energie rinnovabili e all’efficientamento energetico in Italia.

 

Nel 2015, infatti, è proseguita la diffusione delle fonti rinnovabili a livello globale e per la prima volta dopo 10 anni si è ridotto il commercio mondiale di carbone. In Italia, pur permanendo una significativa dipendenza dalle fonti estere, è continuata la transizione, in corso da alcuni anni, verso un sistema energetico più efficiente, autonomo e a minor intensità di carbonio.

A fronte di una riduzione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili si è registrata una crescita del ricorso alle rinnovabili termiche, che confermano il raggiungimento in anticipo degli obiettivi al 2020 in termini di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia (17 per cento).

Proseguono le politiche di sostegno all’efficientemento energetico. Alla fine del 2014, l’indice ODEX, che valuta i miglioramenti dell’efficienza energetica nei diversi settori senza tenere conto dagli effetti dei cambiamenti strutturali e di altri fattori non legati all’efficientamento, riportava un lieve miglioramento.

 

Sono numerose le iniziative in tema di efficientamento energetico condotte in Italia sia a livello nazionale che regionale/locale.

In particolare per ciò che riguarda il settore produttivo, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso disponibili fondi per il co-finanziamento di programmi regionali di incentivo degli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001. Considerando anche il cofinanziamento regionale, le risorse arrivano a coprire il 50% dei costi di realizzazione delle diagnosi energetiche. Il meccanismo, con simili risorse, verrà replicato ogni anno fino al 2020.

 

In Toscana è attivo in questo momento il bando Efficientamento energetico degli immobili, la misura che agevola la realizzazione dei progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico degli immobili delle imprese toscane. Scade il 1 agosto 2016.

Il bando prevede la concessione di contributi in conto capitale fino al 40% per i progetti che determinano una diminuzione dei consumi energetici degli immobili e la conseguente riduzione delle emissioni di gas serra e delle principali sostanze inquinanti, come PM10 e NOx.

Il bando si rivolge alle Micro, Piccole, Medie Imprese (MPMI) e Grandi Imprese (GI) che esercitano un’attività identificata come prevalente nei settori:

  • industria, artigianato, cooperazione e altri settori
  • turismo, commercio e cultura

Le imprese che intervengono sugli immobili con l’obiettivo di risparmiare energia e inquinare meno possono vedere finanziata una parte dell’intervento grazie al contributo da parte della Regione.

 

Il Bando Efficientamento energetico della Regione Toscana finanzia i progetti di efficientamento energetico che ricadono all’interno delle seguenti tipologie:

  • isolamento termico di strutture orizzontali e verticali
  • sostituzione di serramenti e infissi
  • sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione
  • sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile;
  • sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
  • sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.);
  • impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento

I progetti di efficientamento energetico, per poter essere ammessi, dovranno generare una quota di risparmio energetico di almeno il 10% rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento.

 

Non sono ammissibili:

  • Interventi per la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili come il fotovoltaico
  • Interventi per la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con corpi illuminanti più efficienti
  • Progetti che comportano spese ammissibili totali inferiori a 20.000,00 euro.

 

Stai pensando di intervenire sugli immobili della tua azienda? Vorrei accedere ai contributi?

Se hai un progetto di efficientamento energetico che vorresti finanziare, oppure vuoi scoprire se l’intervento che hai in programma di effettuare può godere delle agevolazioni del bando, contattaci.

Scrivi a info@stargateconsulting.it o chiama lo 0587-59309, un nostro consulente si metterà a tua disposizione e ti darà tutte le indicazioni necessarie e i consigli utili per accedere ai contributi.

 

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