Toscana, contributi fino al 65% per opere di pubblica utilità

opere pubblica utilità bonifica amiantoLa Regione Toscana ha pubblicato l’avviso per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità, a valere sul POR FSE 2014-2020.

L’obiettivo del bando è quello di favorire l’occupabilità di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro e di contrastare la disoccupazione di lunga durata attraverso l’attuazione di iniziative finalizzate all’impiego temporaneo e straordinario in lavori di pubblica utilità.

Tra gli interventi ammissibili anche gli interventi di bonifica dall’amianto e la bonifica delle aree industriali dismesse.

 

Tipologie di interventi ammissibili

L’avviso finanzia interventi di interesse generale rivolti alla collettività, destinati a migliorare i servizi resi ai cittadini e il funzionamento della pubblica amministrazione. Per essere considerati ammissibili i progetti devono riguardare gli ambiti di intervento di seguito indicati:

  • valorizzazione del patrimonio ambientale, tutela degli assetti idrogeologici, bonifica delle aree industriali dismesse e interventi di bonifica dall’amianto;
  • valorizzazione del patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale, compresa la relativa manutenzione straordinaria;
  • valorizzazione dei beni culturali e artistici anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti, attrezzature del territorio, nonché riordino o recupero e valorizzazione di beni archivistici, librari e artistici di interesse storico e culturale;
  • riordino straordinario di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico o amministrativo;
  • attività ausiliarie di tipo sociale a carattere temporaneo.

 

Soggetti beneficiari

I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti:

  • una o più Amministrazioni Pubbliche aventi sede o uffici periferici nel territorio della Regione Toscana, di cui una in qualità di capofila di progetto;
  • un partenariato pubblico-privato, costituito o da costituire a finanziamento approvato, composto da una o più pubbliche Amministrazioni aventi sede o uffici periferici nel territorio della Regione Toscana, di cui una in qualità di capofila di progetto, ed uno o più operatori economici privati (imprese, cooperative, associazioni, fondazioni, consorzi) in qualità di partner di progetto; in questo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l’intenzione di costituire il partenariato ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto.

Gli operatori economici privati che partecipano ad un progetto devono presentare le seguenti caratteristiche:

  • avere sede legale oppure un’unità locale nel territorio della Regione Toscana, al momento della stipula della convenzione;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (DURC) o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Toscana di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto ;
  • osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di:
    • prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali;
    • salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
    • inserimento lavorativo dei disabili;
    • pari opportunità;
  • essere in possesso del requisito di affidabilità giuridico-economico-finanziaria.

 

Linee di intervento e risorse disponibili

Per l’Avviso sono stati stanziati complessivamente € 3.000.000.

Le risorse sono ripartite per linee di intervento sulla base delle seguenti tipologie:

  • TIPOLOGIA A: progetti che riguardano le aree di crisi, ovvero i Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta; Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo; Comuni della Provinci a di Massa -Carrara.
    Risorse disponibili € 2.500.000
  • TIPOLOGIA B: progetti che riguardano territori comunali della Regione Toscana, diversi da quelli rientranti nella tipologia A, in cui sono verificate, a decorrere dal 1 gennaio 2008, procedure di licenziamento collettivo che hanno coinvolto almeno 50 lavoratori di una stessa impresa oppure cessazioni di attività che hanno coinvolto almeno 50 lavoratori di una stessa impresa.
    Risorse disponibili: € 500.000

 

Spese ammissibili

Per la realizzazione dei progetti di pubblica utilità le sole spese ammissibili sono quelle relative al costo del lavoro, comprensivo della retribuzione lorda, degli o neri fiscali, previdenziali e assistenziali, TFR, e ogni altro onere previsto dalla normativa vigente sostenuto dall’attuatore/i per l’assunzione temporanea dei destinatari per la durata prevista dal progetto.

 

Entità e forma dell’agevolazione

I progetti presentati dovranno attenersi alle seguenti indicazioni:

  1. Cofinanziamento obbligatorio minimo del 35%.
    La Regione finanzia una quota fissa pari ad € 6.500,00 del costo del lavoro di ogni lavoratore assunto, mentre la parte restante del costo per ogni lavoratore assunto è a carico del soggetto attuatore. Il cofinanziamento a carico del/i soggetto/i beneficiario/i deve essere pari almeno al 35% del costo di progetto.
  2. Gli importi minimi e massimi finanziabili per ogni singolo progetto, saranno diversi a seconda delle tipologie previste, ed in particolare:
    • TIPOLOGIA A:l’importo minimo finanziabile di progetto è pari a € 50.000,00 e l’importo massimo finanziabile è pari a € 600.000,00;
    • TIPOLOGIA B: I’importo minimo finanziabile è pari ad € 50.000,00 mentre l’importo massimo finanziabile è pari ad € 150.000,00.

Per “importo finanziabile” si intende la quota di cofinanziamento regionale. A titolo di esempio, l’importo minimo complessivo di un progetto dovrà essere pari almeno a € 77.000,00 composto dalla quota di cofinanziamento regionale di € 50.000,00 pari al 65% del totale e dal cofinanziamento del soggetto attuatore di 27.000,00 pari al 35% del totale.

Scadenza

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 31 Luglio 2016.

 

Leggi la versione integrale del bando.

 

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