Energie rinnovabili, dal Mise 435 milioni di euro per il 2016

energie rinnovabiliVia libera ai nuovi incentivi per le energie rinnovabili. Il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha infatti firmato il Decreto ministeriale 2016 per l’incentivazione delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico‎.

 

Il Decreto prevede lo stanziamento di oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016.

Il periodo durante il quale saranno attivi gli incentivi sarà di 20 anni (25 per il solare termodinamico), e nel complesso verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel prossimo ventennio.

I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, oggi in bolletta.

Gli incentivi saranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti di dimensioni inferiori dovranno chiedere l’iscrizione in appositi registri.

Lo schema di Decreto era stato preventivamente autorizzato dalla Commissione Europea per assicurare la compatibilità con le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente.

 

Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” considerate più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili.

La restante parte è equamente distribuita tra tecnologie “ad alto potenziale”, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e “fonti biologiche”, il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare.

 

Oltre ai 95 milioni per l’eolico, sono previsti finanziamenti per 98 milioni all’anno per il solare termodinamico e 37 milioni per il geotermico; alle biomasse andranno invece 105 milioni all’anno.

 

Questa il dettaglio degli importi degli investimenti previsti nelle energie rinnovabili nelle prossime due decadi:

  • 85 milioni per l’eolico on-shore
  • 10 milioni per l’eolico off-shore
  • 61 milioni per l’idroelettrico
  • 37 milioni per il geotermico
  • 105 milioni per le biomasse
  • 10 milioni per i rifiuti
  • 98 milioni per il solare termodinamico
  • 29 milioni per i rifacimenti degli impianti esistenti

 

Guarda le slide utilizzate dal Ministro Calenda per la presentazione del decreto.

 

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