Apprendistato e visite ispettive: le sanzioni

ApprendistatoDopo gli aggiornamenti normativi relativi alla formazione per i contratti di apprendistato, ricordiamo i riferimenti relativi alle sanzioni, forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n. 5/2013, che va a disciplinare l’attività ispettiva in merito ai contratti di apprendistato e con la quale il Ministero, dal 21 gennaio scorso, interviene per un’applicazione corretta delle sanzioni già previste nell’art. 7 del T.U. dell’apprendistato.
La sanzione più grave prevista dal Testo Unico, prevista dall’art. 7 comma 1, riguarda la mancata formazione dell’apprendista, in cui sia chiara la responsabilità esclusiva del datore di lavoro.
In questo caso “il datore è tenuto a versare la diff erenza tra la contribuzione versata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100 %, con esclusione di qualsiasi altra sanzione per omessa contribuzione”.
Se la mancata formazione “di cui sia esclusivamente responsabile il datore di lavoro” è recuperabile, deve essere oggetto di disposizione, che può essere paragonata ad una sorta di “ammonizione”, in quanto si è verifi cato un inadempimento dell’obbligo formativo, ma quest’obbligo è ancora recuperabile in termini di tempo e quantità dei contenuti.
La disposizione, già prevista dall’art. 4 del D.Lgs n. 124/2004, è una sanzione prevista e applicabile dal personale ispettivo del Ministero del Lavoro, al fi né di ripristinare la corretta erogazione della formazione da parte del datore di lavoro, e può essere emanata soltanto dopo aver verifi cato la non corrispondenza della quantità, contenuti e modalità della formazione formale rispetto a quanto previsto dal piano formativo individuale dell’apprendista e dal rispettivo CCNL.
Si tratta di una sanzione inversamente proporzionale alla durata del contratto di apprendistato: aumenta all’approssimarsi della scadenza del periodo formativo (con conseguente impossibilità di recuperare le ore formative non erogate).

Con riferimento ad un contratto di apprendistato professionalizzante di tre anni, la disposizione può essere emanata nei casi seguenti:

  • se l’accertamento avviene durante il primo anno di apprendistato;
  • se l’accertamento avviene durante il secondo anno, qualora la formazione formale sia stata almeno del 40% di quella prevista (sommando le ore previste nel PFI del primo anno più la “quota parte” delle ore previste nel secondo anno);
  • se l’accertamento avviene nel terzo anno, la disposizione è emanata nel caso la formazione formale effettuata sia stata almeno del 60% di quella prevista (sommando le ore previste nel PFI del primo e secondo anno con la “quota parte” delle ore previste nel terzo anno.

Nel caso queste ore percentuali siano, per ogni anno, ad una quota inferiore (e quindi ad un monte ore di formazione non più recuperabile per l’annualità in corso), la disposizione non può essere emanata e si procede direttamente con la sanzione prevista dall’art. 7, comma 1, del D.Lgs. n. 167/2011.
Quello che è importante sottolineare, però, è che la disposizione è di competenza esclusiva degli ispettori del lavoro, poiché sancita nel decreto legislativo n. 124/2004, di competenza del Ministero del Lavoro. Ne deriva che in caso di visita ispettiva non eff ettuata dall’ispettorato del lavoro, bensì da altri Istituti (Inps, Inail), l’ispettore potrà applicare direttamente la sanzione principale, di cui all’art. 7 comma 1.
Per questo motivo è necessario che l’apprendista riceva una formazione corretta e costante durante tutta la durata del contratto.

I consulenti e docenti Stargate effettuano un monitoraggio costante e continuo, e garantiscono che la formazione sia erogata nel rispetto dei contenuti e della quantità di ore previsti dalla normativa vigente.

Il servizio comprende le seguenti attività, in parte da ripetere annualmente, per ogni apprendista:

  1. consulenza: Check up in azienda e definizione del fabbisogno formativo per gli apprendisti e stesura del piano formativo di apprendistato professionalizzante in relazione alla figura e al CCNL di riferimento. (solo all’avvio del contratto)
  2. Supporto alla stesura del libretto formativo (ogni anno)
  3. Formazione dei tutor aziendali degli apprendisti ai sensi del D.M. 22/2000 (solo il primo anno)
  4. Validazione della formazione professionalizzante con rilascio della dichiarazione delle competenze acquisite da certificatore delle competenze abilitato. (ogni anno)
  5. Realizzazione della formazione direttamente in azienda se prevista nel piano formativo (ogni anno).

Per maggiori informazioni, scrivete a info@stargateconsulting.it

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