Efficientamento energetico, Toscana davanti a tutti

Efficientamento energetico imprese PMIAvvenia, la Energy Service Company componente della Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia, ha stilato la classifica delle Regioni più virtuose in tema di efficientamento energetico puntando la lente d’ingrandimento sui certificati bianchi o TEE, titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti ad hoc.

Esaminando l’andamento del 2015 di tali certificati, Avvenia ha rilevato che la Regione Toscana è al primo posto per numero di progetti di efficientamento energetico nel settore enogastronomico. Su scala nazionale, invece, il settore più virtuoso in assoluto risulta essere quello della siderurgia, con una quota del 42% sul totale delle riduzioni dei gas a effetto serra.

 

“Ma il dato più sorprendente rilevato – spiega Avvenia in una nota stampa – è che le aziende italiane hanno iniziato ad essere energicamente più efficienti a prescindere dalla possibilità di ottenere utili attraverso il sistema dei Certificati Bianchi. I progetti avanzati nel 2015 si basano infatti in prevalenza sul considerevole risparmio che le aziende sono riuscite ad ottenere implementando adeguate misure di efficientemente energetico”.

Secondo lo studio, nel 2015 moltissime aziende sono riuscite a ridurre notevolmente costi e a diventare quindi più competitive.

 

In base a un’altra ricerca elaborata da Avvenia, emerge anche che l’Italia è al primo posto per efficienza energetica tra i Paesi più industrializzati, peraltro con un netto stacco sulle altre nazioni. Avvenia ha valutato come viene usata l’energia e con quanta efficienza, basandosi su parametri come la quantità di energia consumata per mq di edificio.

Segno che finalmente qualcosa sta iniziando a muoversi, sia a livello istituzionale che privato. Sempre più imprese scelgono di dare una mano all’ambiente, magari adottando sistemi alternativi per la fornitura energetica, oppure effettuando interventi di efficientamento sugli immobili. Soluzioni onerose, ma che nel lungo periodo permettono anche di risparmiare sulle bollette di luce e gas.

 

La Regione Toscana sta facendo molto per agevolare le iniziative di efficientamento energetico degli immobili delle imprese toscane.

A breve dovrebbe uscire il nuovo bando regionale sull’efficientamento energetico, nell’ambito della programmazione POR FESR 2014-2020 in materia energetica.

Le risorse saranno destinate in via prioritaria ai progetti di efficientamento delle imprese toscane colpite da calamità naturali a partire dal luglio 2015 e per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale o regionale. L’obiettivo principale è quello di favorire da un lato la riduzione dei consumi energetici degli immobili all’interno dei quali si svolge l’attività economica, dall’altro l’efficientamento energetico dei cicli e dei processi produttivi.

Il bando è ideale non solo per le imprese che devono fare interventi di isolamento termico o di coibentazione, ma anche per quelle aziende che, ad esempio, si trovano di fronte alla necessità di ristrutturare la propria sede o il proprio capannone e intendono accedere ai contributi tramite un miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile.

 

Gli interventi ammissibili per l’efficientamento energetico degli immobili riguarderanno le seguenti tipologie:

  • isolamento termico di strutture orizzontali e verticali
  • sostituzione di serramenti e infissi
  • sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione o da pompe di calore ad alta efficienza
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile
  • sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempre che utilizzino sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, anidride carbonica o inquinanti
  • sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, atc.)
  • impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento

A completamento degli interventi precedenti, potranno essere attivati anche interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili come solare, aerotermica, geotermica o idrotermica a patto che non si eccedano i limiti dell’autoconsumo:

  • impianti solari termici
  • impianti geotermici a bassa e media entalpia
  • pompe di calore
  • impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti

 

Gli aiuti consisteranno in contributi in conto capitale fino al 40% delle spese ammissibili e saranno erogati in regime “de minimis”, la norma che prevede che un’impresa unica non possa ricevere un contributo superiore a 200.000 euro su un periodo di tre esercizi finanziari.

 

Per ulteriori informazioni o per manifestare il tuo interesse a partecipare al bando chiamaci (0587-59309) o invia una mail a info@stargateconsulting.it.

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